“Da sempre stomaci vuoti hanno prodotto cervelli vuoti.”
co-prodotto con Red Roger compagnia teatrale
scritto e diretto da Pier Paolo Palma
con Eugenio Delli Veneri, Vincenzo De Matteo, Pier Paolo Palma, Georgia De’ Conno, Raffaella Mirra, Mimmo Soricelli scenografia Georgia De’ Conno costumi Georgia De’ Conno direttore di scena Vincenzo De Matteo luci e fonica Virginio De Matteo
È la storia del pugile Johann “Rukeli” Trollman nella Berlino del 1933.
Jhoann Trollman è forte, agile e velocissimo. Il grande pubblico ha iniziato a seguirlo da qualche anno. Il suo stile è una novità per l’epoca, sembra quasi danzare sul ring. Jhoann ha 26 anni, una tecnica innovativa e tutta l’ambizione per diventare campione dei mediomassimi. In questo orizzonte di speranze e di successi, però, sta per aprirsi la più grande voragine della Storia del secolo scorso. Rukeli non è di pura razza ariana. È un Sinti. Il pugilato, per il regime nazista, è uno sport che serve a forgiare uomini tedeschi forti e combattivi. Le vittorie di questo campione che sale sul ring con la scritta “Gipsy” orgogliosamente cucita sui pantaloncini sono un problema. Ostracizzato in tutti i modi, perseguitato e deportato nel campo di concentramento di Neuengamme, Rukeli non ha mai smesso di combattere un avversario orrendo e terribile. Il gong segna la ripresa, e Johann è pronto per il suo round più difficile.
La guerra non perdona, non lascia scampo: il soffio maligno della cattiveria porta sventura, solitudine, morte.
età consigliata dagli 12 anni in su – tecnica teatro d’attore
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